Veneto Ricerche


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Eventi e cultura, valori aggiunti nella valorizzazione territoriale

Questa estate verrà ricordata per il numero delle giornate di pioggia segnate sul calendario nonchè un generale calo delle presenze turistiche; tuttavia si registrano  località che hanno saputo, con lungimiranza, sviluppare progetti in grado di andare oltre la variabile meteo e le attrazioni prettamente “paesaggistiche” delle località. Livigno, meta di montagna ai confini con la Svizzera, da molti anni ha intrapreso strategie in grado di offrire un’esperienza personalizzata ai propri ospiti e piacevoli alternative di carattere culturale in grado di valorizzare la loro esperienza.                                                                                                                                                                                                                    

Con il mese di Agosto volge al termine la rassegna estiva della località lombarda, che ha riscontrato ottimi risultati in termini di pubblico e di grado di soddisfazione di turisti ed organizzatori. Anche quest’anno ha avuto successo il collaudato rapporto di collaborazione tra l’Azienda di Promozione Turistica livignasca ed E-live, la business unit di Veneto Ricerche dedicata al management di eventi.

Le sorprendenti ed eleganti danze dello spettacolo “Desir”, le illusioni ed i giochi di prestigio del “Galà di Magia”, l’umorismo made in Zelig dello spettacolo “Recital”, solo per citarne alcuni, hanno animato le serate deliziando bambini ed adulti, italiani e stranieri, che hanno potuto apprezzare la qualità della rassegna estiva.

Il picco massimo è stato raggiunto sicuramente a Ferragosto con la “Notte Nera”, dove secondo i dati resi noti dall’Azienda di Promozione Turistica, sono state oltre 18 mila le persone che hanno sfilato per le vie del centro, dove sono stati messi in scena numerosi spettacoli e intrattenimenti.

10580168_816380541705801_6200674099398632931_nUn momento unico nel suo genere, la “Notte Nera” di Livigno, è nata infatti come una sorta di viaggio nel tempo, quando la vallata aveva poche luci e di notte la gente si radunava attorno ai fuochi del paese. Fuochi che sono stati quindi proposti nelle forme più disparate, dai ceppi alle fiaccole, dalle lanterne alle candele fino al falò che ha concluso la serata. Ad innalzare la luce a protagonista assoluto della serata hanno contribuito le acrobazie dei trampolieri medievali dello spettacolo “Virtus et Luxuria” e la futuristica ed innovativa giocoleria Led dello spettacolo “Lightdance”.

Numeri ed attrazioni sicuramente da grande evento quelli comunicati dall’Azienda di Promozione Turistica, viste anche le condizioni climatiche che fino all’ultimo erano rimaste incerte con felpe e maglioni a farla da padroni per le vie del centro.

La definizione di un programma di eventi e spettacoli articolati nel periodo estivo, in grado di offrire ai villeggianti attrattive sempre diverse, calibrate sul target di pubblico presente nella località, ha permesso di offrire un’alternativa brillante e coinvolgente anche nelle giornate metereologicamente meno felici, mettendo a disposizione differenti ed ulteriori strumenti per valorizzare al meglio Livigno in una vincente strategia di marketing territoriale.