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Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri

10320583_662489653799717_1116567897086989346_nIntroduzione

La Sardegna sta attraversando, in questi ultimi anni, un’importante flessione del flusso turistico a causa sia della crisi economica, ma anche del rincaro dei biglietti dei mezzi di trasporto. A questo si aggiunge una difficoltà maggiore per le strutture sovvenzionate dallo Stato, in particolare per coloro che gestiscono le aree archeologiche: la graduale riduzione dei trasferimenti pubblici.

Obiettivo

A fronte di un cambiamento così sostanziale e per alcuni aspetti irreversibile, la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ha deciso, attraverso l’ottenimento di fondi europei, di avviare un progetto di rilancio destinato ad alcune cooperative sarde che gestiscono siti archeologici. La Fondazione e le cooperative hanno concordato di impiegare questi fondi per acquisire competenze che mettano in condizioni queste ultime di sviluppare strategie che possano aumentare il flusso turistico e incrementare le risorse economiche.

PozzaLe cooperative coinvolte nel progetto sono: Paleotur Società Cooperativa; Società Cooperativa Forum Traiani; Archeotour Società Cooperativa; Giunone Società Cooperativa; Penisola del Sinis Società Cooperativa

GenoniAttività svolta

Per l’implementazione di competenze e stumenti di marketing è stata coinvolta AISM Associazione Italiana Marketing, che attraverso i propri associati, ha sviluppato un intervento in più aree. L’attività è stata caratterizzata da una fase analitica necessaria per conoscere le realtà coinvolte, le loro strategie e le risorse a disposizione. La fase successiva ha visto mettere in campo competenze legate al marketing strategico, marketing territoriale, neuromarketing, web marketing, social media ed organizzazione di eventi, oltre a competenze linguistiche e legate alla tematica della sostenibilità.

L’intervento di E-live, attraverso Giulia Zaia, è stato dedicato all’organizzazione di eventi, dalla fase progettuale a quella di realizzazione e promozione, analizzando l’evento come strumento di comunicazione, passando per la gestione delle fasi organizzative, economiche, manageriali e relazionali.

fordongianus_1E’ stato quindi creato un progetto formativo personalizzato su ogni singola cooperativa coinvolta, in funzione delle relative caratteristiche e competenze. Sono stati ideati e sviluppati specifici progetti frutto delle rispettive peculiarità. Visite tematiche, eventi emozionali, aperture notturne dei siti archeologici, gadget personalizzati, allestimenti ad hoc, lo sviluppo di contatti editoriali e di un’intensa attività di Social Media Marketing, mostre fotografiche, itinerari gastronomici e laboratori didattici sono solo alcune delle attività pianificate e gestite in collaborazione con le cooperative.

Conclusione

La creazione di servizi web integrati, la pianificazione di eventi in grado di incrementare gli introiti dei siti archeologici coinvolti, l’implementazione degli strumenti di comunicazione legati al mondo digitale, la valorizzazione dei punti vendita, sono stati alcuni dei progetti sviluppati, attuati e presentati dalle cooperative.

GenoniLe competenze acquisite nell’organizzazione di eventi, dalla pianificazione di tempistiche e budget economico, alla gestione di attività di marketing mirate, si sono rivelate strumenti vincenti per la promozione dei rispettivi siti archeologici, facendo registrare alle cooperative ottimi risultati in termini di incremento del fatturato, oltre all’aumento di visibilità anche attraverso nuovi canali.

Per la Cooperativa Paleotur, che gestisce il sito archeologico del Nuraghe Losa, o la  Cooperativa Giunone che gestisce il Paleo Archeo Centro di Genoni, giusto per citarne alcune, l’ottimo riscontro economico è stato fondamentale per confermare la visione vincente del progetto sviluppato, da proseguire sicuramente nell’ottica di una cultura orientata al marketing e all’innovazione quali leve in grado di valorizzare al meglio il settore archeologico-culturale.